Antonio Bologna, musicista


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CATALOGO PER TEMI
(selezione)

Chantes du monde
Le note sono lettere
La musica delle stelle
Reperti archeologici
Architetture sonore
Suggestioni letterarie
Rivisitazioni illustri
Per i più piccoli
Lo sguardo verso l'alto
Le sonate del mistero



CHANTES DU MONDE

Una serie di raccolte di melodie popolari di diversa origine, arrangiate per un unico organico da strada: violino fisarmonica e contrabbasso. Per lo stesso organico sono state preparate delle versioni antidogmatiche di sonate barocche.


  • Danze Rumene (da B. Bartok)
  • Scottish Songbook
  • Canadian Folkbook
  • Greek Dancebook
  • English Fiddlebook
  • Zidowski Spiewnik



LE NOTE SONO LETTERE

Un ciclo di composizioni accomunate dalla ricerca minimale dell'essenza delle singole note. Tutti i brani subiscono la gravitazione di una singola nota, che è quella che da il titolo al brano e viene espressa attraverso una lettera dell'alfabeto (che corrisponde al nome della nota in notazione anglo-sassone).
Tutti i brani sono per il seguente organico: flauto, mandolino, chitarra e contrabbasso. Il ciclo è formato da:


  • E
  • G
  • A
  • C
  • H


I brani sono stati scritti per l'"Open Quartet", che ha curato diverse esecuzioni. Per lo stesso gruppo sono stati composti anche "Movimento" e "Omaggio a M.M.".



LA MUSICA DELLE STELLE

Quando A.B. intende ricercare nuovi percorsi creativi, scrive dei brani intitolati a nomi di stelle. L'indagine sul pianoforte è privilegiata, ma vi sono brani per altri strumenti. Questo percorso è iniziato nel 1995 ed è tuttora in corso.


  • Aldebaran (a Tauri), per pianoforte
  • Elnath (b Tauri), per clarinetto basso e chitarra
  • Sirius (a Canis Maioris), per pianoforte
  • Canopus (a Carinae), per trombone




REPERTI ARCHEOLOGICI

Lo sguardo rivolto al passato: è un atteggiamento che anima molte composizioni. Per alcune la rievocazione di ciò che è perduto costituisce un vero e proprio programma. Pur nella diversità delle impostazioni, rientrano in questa tematica:


  • Settimino, per flauto, oboe, clarinetto, violino, violoncello, contrabbasso e pianoforte; (I-Felci, II-Girini, III-L'eclisse IV-L'ultimo dinosauro, V-La glaciazione, VI-Primati, VII-Il settimo giorno)
  • Tombeau, per tre chitarre; (I-preludio, II-contrappunto primo, III-intermezzo, IV-contrappunto secondo, V-finale)
  • Partita, per clavicembalo o pianoforte; (Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Minuetto, Tiento, Aria, Rondello)
  • Metope, nove miniature per contrabbasso e clavicembalo (o pianoforte)
  • Gertie Suite, per pianoforte e musica elettronica
  • Clouds, da Aristofane




SUGGESTIONI LETTERARIE

Il confronto con la parola che si fa testo, che suscita musica: una tematica obbligata per ogni musicista. Non solo canti, ma brani in cui il richiamo letterario è complementare alla musica.


  • Omaggio a Dante, per flauto e chitarra e per per flauto, violino e chitarra
  • Lunario, ciclo di liriche su testi di Vito Giuliana, per canto e chitarra
  • Postludio ad Atlante, per flauto, clarinetto, violoncello e chitarra e per flauto, clarinetto, violino, violoncello e 2 chitarre
  • Sentimento del tempo, ciclo di liriche su testi di Giuseppe Ungaretti, per canto e pianoforte
  • Querela pacis, per soprano e orchestra, su testo di Erasmo da Rotterdam
  • La notte prima dell'alba, musiche di scena su testo di Paola Columba, per due esecutori
  • Stati in luogo, su testi di Vito Giuliana, per voce e ensemble
  • Kokoro, su testo di Natsume Souseki, per canto, ensemble e traccia audio
  • Il peso del polline, per un testo di Vito Giuliana e opere materiche di Giogio Casati, per flauto e inserti di computer-music
  • Di terra, di carne, ciclo di liriche di autori vari, per canto e pianoforte
  • Sentences of Plush, ciclo di liriche su testi di Emily Dickinson
  • Musica comoedialis, per pianoforte, da Dante
  • Martin Mystere: scendendo, musiche di scena




RIVISITAZIONI ILLUSTRI

Siamo in un'epoca di sedimentazione. Il confronto con alcuni autori o opere specifiche costituisce un terreno di indagine della verità. A.B. Propone trascrizioni e vere e proprie riscritture, per sublimare con l'orecchio di oggi ciò che la musica del passato ci suggerisce. L'approccio antidogmatico che caratterizza questi lavori è un vero e proprio paradigma stilistico.


  • Melodia, da E. Grieg, per clarinetto e chitarra
  • Tre Chansons, da G. Fauré, per voce, violino, fisarmonica e contrabbasso
  • Il Barbiere di Siviglia, ouverture di G. Rossini, versione per violino, violoncello e chitarra
  • Kaiserwalzer, da J. Strauss, nuova versione per orchestra
  • Omaggio a Gaetano Donizetti, per flauto e chitarra
  • Concierto de Aranjuez, da J. Rodrigo, versione per due pianoforti
  • Ciaccona, da J. S. Bach, versione per due pianoforti
  • Omaggio a M.M., su un tema di Marin Marais, per quattro strumenti
  • Viaggiodinverno, da "Winterreise" di F. Schubert, versione semiscenica per voci ed ensemble, con approccio antidogmatico
  • Trattenimenti armonici, da T. Albinoni, per trio di strada, con approccio antidogmatico
  • Sei canzoni, da E. Grieg, per voce e quattro strumenti
  • Cinque canzoni, da J. Dowland, con approccio antidogmatico
  • Quattro canzoni, da J. Mitchell, per voce e quattro strumenti
  • Cantidalvernia, da J. Canteloube, per canto chitarra e fisarmonica
  • Chopinoscopio, per pianoforte e computer music, dalla Polacca-Fantasia op. 61 di F. Chopin
  • connecting membra jesu nostri, da D. Buxtehude, edizione per soli, coro, ensemble e musica elettronica
  • Frottola, da J. Desprez, per violino e contrabbasso
  • Suite op. 14, da B. Bartok, versione per pianoforte a quattro mani




PER I PIÙ PICCOLI

Scrivere per i giovani non è per niente facile: bisogna essere convincenti, credibili; la scrittura deve essere completa senza lasciare trasparire le semplificazioni tecniche; bisogna avvicinare alla musica di oggi con il piacere della scoperta che porta a gratificazione...eppure proprio da qui può partire l'entusiasmo per la nuova musica, attraverso uno sguardo puro, sincero e senza malizia.


  • 26 studi, per pianoforte (periodo medio)
  • Piccola Suite, per due clarinetti; I-Preludio, II-Andante, III-Ballet, IV-Galop; (periodo medio)
  • Suite in quattro colori, versione per quattro chitarre; I-alba rosa, II-mattino grigio, III-pomeriggio verde, IV-notte blu (periodo inferiore)
  • Suite in quattro sapori, per quattro chitarre; I-Reggae piccante, II-Gavotta agrodolce, III-Valzer Sapido, IV-Tango amaro, (periodo inferiore)
  • L'arca di Noè, fantasia per sei coppie di esecutori (per le scuole medie sperimentali)
  • Annunciazione, scena lirica per soli e coro di bambini
  • Life goes on Bra, fantasia per sei coppie di esecutori (dai Bealtes, per le scuole medie sperimentali)
  • Intoxicacion Milonga, per 3 chitarre




LO SGUARDO VERSO L'ALTO

La musica eleva, ci fa cogliere il soffio dello Spirito. Il senso della musica, di tutta la musica, è nel profondo sempre sacro. L'esperienza spirituale di chi fa musica si riverbera in chi partecipa all'esecuzione, in chi ascolta e in Colui al quale la musica tende.


  • Di fronte alla grotta, canto natalizio per soli, coro e chitarra
  • Akathistos, per soli, coro e piccola orchestra
  • Precationes super verbis Evangelii secundum Ioannem, per organo
  • Santo, Agnello di Dio per coro misto
  • Teofania per due violini e viola
  • Erat lux vera per quintetto con arpa
  • Missa (I), per soli coro e orchestra
  • Ave speranza nostra, mottetto per coro misto




LE SONATE DEL MISTERO

Heinrich Ignaz Franz von Biber, nel 1674 ha composto tre cicli di sonate per violino e basso continuo, ispirati ai tre cicli dei misteri del S. Rosario. Nel 2002, il Papa Giovanni Paolo II, nella lettera apostolica "Rosarium Virginis Mariae" riformava il S. Rosario aggiungendo un quarto ciclo di Misteri: i misteri della luce. È nato quindi il progetto di completare con cinque nuove sonate il ciclo di Biber. L'organico scelto è violino, violoncello e arpa. Il progetto è iniziato nel 2004 ed è tuttora in corso.


  • Myst-sonata n. 1 (Il battesimo al Giordano)
  • Myst-sonata n. 2 (Le nozze di Cana)




ARCHITETTURE SONORE

Dal 2005 prende corpo l'idea che esistono concordanze profonde tra musica e architettura. Si realizzano quindi dei progetti musicali che, da suggestioni o concetti comuni, presentano interazioni con lo spazio, con il tempo, con la massa sonora, secondo una visione che si spinge alla assimilazione reciproca delle due forme espressive.


  • Tetragonos, per 4 set di precussioni e musica elettronica acusmatica
  • Urban Landscape, per orchestra
  • Echi tra le volte, installazione sonora



La prima esecuzione di "Metope", 1995


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